Cari amici e Compagni,  

Lunedì 28 Luglio si è tenuta la seconda riunione per il progetto “Scusate il Disturbo”.  

Abbiamo ripreso la discussione sul come-quando-perché organizzare a Milano una tale iniziativa.  Siamo tornati brevemente sulla necessità, condivisa da tutti, di aprire l’azione a tutte le realtà desiderose di partecipare.

Ripetiamo che “Scusate il Disturbo” non ha nessun cappello politico e nessuna rappresentanza ufficiale. Siamo rappresentanti di associazioni o di centri sociali, liberi professionisti, musicisti, artisti, architetti, operatori culturali:  siamo quindi tutti Cittadini auto organizzati.  

 

Il problema socio-politico che, con questa iniziativa, cominciamo ad affrontare è strettamente legato alla libertà del cittadino e al suo diritto di vivere la città e le sue piazze. La lista delle problematiche correlate potrebbe essere fin troppo lunga; abbiamo quindi ritenuto utile stringere la nostra rivendicazione per motivi di coerenza e per facilitare la comunicazione del nostro messaggio.   L’iniziativa in piazza che abbiamo pensato insieme vuole da un lato denunciare la pressione che le autorità ci impongono e dall’altro svegliare la Milano che si sta addormentando nel sonno dell’intolleranza e dell’individualismo. 

 

Il nostro compito sarà di zittire tutti quelli che incontreremo per strada. Zittire può essere un atto invasivo e violento. Il nostro gesto sarà senz’altro pacifico e ironico ma intende comunicare la violenza strisciante di chi, imponendo il silenzio, sta causando il deserto culturale, limita la creatività, impedisce l’aggregazione e lo sviluppo di varie forme di cultura..

 

Ci si muoverà al ritmo di un “TSSS” generale, seguendo un percorso simbolico in una delle zone più centrali di Milano. Partirà da Piazza Duomo, passerà davanti al Comune di Milano, proseguirà per Via Torino fino alle colonne di San Lorenzo. 

Niente licenze e niente permessi: non ne abbiamo bisogno. Sul modello del Critical Mass l'evento nasce dall’iniziativa “spontanea” di cittadini che vogliono riappropriarsi la loro città per poterci ritrovare liberamente, fare musica e cultura nelle migliori condizioni e nel rispetto della libertà altrui.  

L’appuntamento è fissato il giovedì 18 settembre 2008 alle ore 17.30 Piazza Duomo. Si riprodurrà almeno per altri due giovedì, sullo 'stile' della Critical Mass.  L’iniziativa verrà comunicata unicamente col passa parola.  La riproduzione dell’evento sarà per noi l’occasione di renderci riconoscibili ai cittadini di Milano, alle autorità e alla stampa per dare a questo movimento visibilità e peso politico.  Durante lo svolgimento della 'performance' verrà distribuito un unico mini-comunicato firmato “scusate il disturbo” per spiegare con un messaggio semplice e chiaro la nostra protesta. 

Il segno distintivo sarà una maglietta bianca autoprodotta con su scritto “scusate il disturbo” e un bavaglio bianco. Ricordiamo che il bavaglio non deve coprire tutto il viso (sarà una striscia di stoffa)… Cosa dite di un cerotto sulla bocca?   A breve, verrà creato un blog che ci servirà di mezzo di comunicazione e di forum di discussione.

Ultimamente, su tanti giornali si leggono articoli di denuncie e di critiche della Milano che vogliamo contrastare. Battiamo il ferro fin che è caldo e non abbandoniamoci all’accettazione tacita e passiva della restrizione delle nostre libertà. All’inizio di settembre, fisseremo altre due riunioni per vedere insieme tutti i dettagli dell’organizzazione di questi appuntamenti “scusate il disturbo” (percorsi precisi di ognuno…). 

Approfitteremo anche di queste riunioni per stabilire un piano di azione e una serie di proposte per quello che verrà dopo le iniziative in piazza. Ricordiamo che la prima iniziativa è un pre-testo nel senso letterale del termine, un’opportunità per riunire tutti i cittadini, realtà associative e non, che condividono la nostra rivendicazione. Vogliamo assolutamente organizzare momenti di discussione e dibattiti per poi proporre iniziative di “riconquista” della città con varie modalità.   

Vi comunicheremo a breve l’indirizzo del blog e le date delle due prossime riunioni di inizio settembre.   Nel frattempo aspettiamo le vostre suggestioni e proposte di modifiche del comunicato. La forma definitiva sarà pronta a metà agosto e vi chiederemo di inoltrarlo al più persone possibili. Utilizziamo tutte le nostre reti e conoscenze! Solo una  partecipazione massiva potrà dare un vero peso alle nostre azioni.  Intanto vi ringraziamo per il sostegno e la partecipazione a questa iniziativa.    

Scusate il disturbo